Il sindaco Zaccaria: «Un appello al senso civico per una città più pulita e accogliente»
di raccogliere le deiezioni solide e pulire le aree imbrattate dalle deiezioni liquide dei loro animali. Si tratta di un semplice ma fondamentale gesto di senso civico e rispetto per la comunità, oltre che di un obbligo di legge.
L’igiene e il decoro dei nostri spazi comuni, come piazze, marciapiedi, aiuole e giardini pubblici, dipendono anche dalla responsabilità individuale. Mantenere puliti i luoghi dove tutti viviamo e passeggiamo non è solo una questione di educazione, ma contribuisce al benessere e alla qualità della vita dell’intera città.
«I nostri cani ci accompagnano con affetto e fedeltà – dice il vicesindaco Luana Amati -, ma ciò che loro non possono fare spetta a noi. “Lui non può raccogliere. Tu sì.” Con questo messaggio vogliamo ricordare che bastano piccoli gesti quotidiani, semplici ma fondamentali: tenere il cane al guinzaglio, raccogliere sempre le deiezioni con l’apposito sacchetto, igienizzare la pipì con una bottiglietta d’acqua, proteggere le aiuole e gli spazi verdi per rispettare gli altri cittadini e custodire la bellezza della nostra città. Non è soltanto una regola da rispettare o una sanzione da evitare: è un segno di civiltà e di responsabilità condivisa. E così ogni attenzione verso i nostri animali diventa anche un gesto d’amore per Fasano, perché la città è la casa di tutti e la sua bellezza vive nelle scelte quotidiane di ciascuno di noi».
Per contribuire a mantenere Fasano pulita e accogliente, i proprietari di cani devono:
- Raccogliere gli escrementi solidi: è obbligatorio rimuovere immediatamente le feci del proprio cane dal suolo pubblico e dalle aree di uso comune (marciapiedi, giardini, cortili condominiali).
- Pulire le deiezioni liquide: è dovere del proprietario lavare con acqua le superfici imbrattate dalla pipì del cane.
- Avere sempre con sé gli strumenti idonei: è necessario essere sempre dotati di sacchetti o altri strumenti adatti alla raccolta e allo smaltimento delle deiezioni, nonché di una bottiglietta d’acqua per la pulizia delle superfici.
La mancata osservanza di questi semplici ma essenziali doveri può portare a sanzioni amministrative. Le multe possono variare da poche decine a centinaia di euro, a seconda dei regolamenti comunali vigenti.
Nei casi più gravi e di reiterato mancato rispetto delle norme, il comportamento negligente può persino configurare il reato di imbrattamento di cose altrui, come previsto dall’articolo 639 del Codice Penale, con multe significative e, in determinate circostanze, anche pene detentive.
L’Amministrazione Comunale confida nella collaborazione e nel senso di responsabilità di tutti i cittadini per fare di Fasano una città sempre più pulita, vivibile e rispettosa dell’ambiente e del prossimo, e ricorda che “Un amico si vede nel momento del bisogno”.



